Skip to main content Skip to search

Blog

Le consegne a domicilio

Secondo il galateo, ogni omaggio floreale dal mazzo fiori alla pianta deve esser accompagnato sempre da un biglietto, preferibilmente scritto a mano dal donatore.
Se l’omaggio floreale viene recapitato dal fiorista il donatore provvederà a consegnare di persona il biglietto d scelta da allegare; se non fosse possibile, come nel caso di un ordine online, il fiorista di suo pugno provvederà a compilare un biglietto con la frase scelta dal donatore. In ogni caso il biglietto deve esser sempre firmato, non date nulla per scontato, si rischia di mettere in imbarazzo chi riceve l’omaggio floreale, non sapendo chi ringraziare.
L’omaggio floreale alla consegna deve essere bello ed elegante alla vista e non deve essere totalmente coperto, per suscitare subito appena ricevuto, emozione e ammirazione dal ricevente.
Scegliendo di far recapitare un omaggio floreale come segno di affetto o ringraziamento, non si sbaglia mai, i fiori sono sempre adatti e dovrebbero esser regalati spesso; sono un omaggio che denota gentilezza e raffinatezza e soprattutto gratifica il donatore e il ricevente.

 

Ecco alcuni suggerimenti per evitare di commettere errori:

Il fiore giusto
In alcune occasioni gli omaggi floreali devono essere di una certa importanza, allora la scelta cade su fiori di un certo pregio, come anturium, orchidee, ortensie, peonie, rose inglesi ecc. mentre per le piante fiorite, phalaenopsis, cymbidium, anturium, medinilla magnifica ecc. mentre per le piante verdi, pachira aguatica, kentia, beucarnea, bonsai ecc.
Per arricchire l’omaggio può essere utilizzato un contenitore, in vetro o in ceramica per sottolineare l’omaggio prezioso.

Un grande mazzo o un delicato bouquet?
Regalare mazzi enormi solo se necessita l’occasione, rischiate di mettere in imbarazzo chi riceve è meglio scegliere un bouquet magari con fiori pregiati o campestri, confezionato con cura e buon gusto. Non sempre le confezioni grandi è sinonimo di eleganza, anzi più è delicato e armonico più trasmette eleganza e buon gusto.

Quando regalare una pianta?
Se non si conosce bene il destinatario dell’omaggio floreale e preferibile scegliere una bella pianta da appartamento, con delle belle foglie o delicati fiori colorati, la pianta è sempre gradita, rende l’ambiente caloroso e curato, una stanza vuota da piante trasmette freddezza e poco vissuta, la pianta è sempre gradita sia per le donne che per gli uomini.

Come scegliere il colore dei fiori?
Una certa attenzione va anche nella scelta dei colori, anche a questo si attribuisce una certa simbologia.
(vedi l’articolo “Il colore dei fiori”).

Leggi

I Fiori Dispari o Pari?

Un solo fiore è indicato per la persona amata o molto stretta come sorella, mamma, migliore amica, come simbolo di affetto, come una violetta, una rosa ecc.

Nella maggior parte dei casi si regalano mazzi o bouquet, chi li riceve, in genere, non va a contare il numero dei fiori, ameno che non sia superstizioso, o si stia seguendo un nero importante, come degli anni di un anniversario di nozze, di fidanzamento o di un compleanno, se in questo caso il numero è pari decade la regola del dispari.

Ma ora andiamo a vedere come è nata l’usanza dei regalare le rose dispari, perché vale solo per le rose, gli altri fiori vengono esclusi da questa tradizione.

Questa usanza proviene dalla Francia, a suo tempo serviva a dimostrare che le rose non erano state composte al mercato, infatti nelle bancarelle le rose in vendita era sempre di numero pari, e i fioristi per distinguersi li vendevano dispari. Questa usanza e seguita ancora oggi.

In altri paesi la tradizione è opposta si regalano in multipli o sotto multipli di dodici, anche in Italia si usa regalare la dozzina di rose.

Leggi

Laurea

In occasione della Laurea è un vero e proprio obbligo regalare fiori al neo Laureato a prescindere dal sesso, soprattutto se si va alla esposizione della Tesi. Per questo importante traguardo sono indicati fiori colorati e rami di alloro, se si vuole seguire i colori della Facoltà, se no va benissimo seguire il colore rosso (così non si sbaglia mai), che è il colore universale per le Lauree.

Inizialmente la Facoltà era contraddistinta dal colore della feluca, il tipico copricapo a forma triangolare, emblema dei goliardi (studenti universitari), limitandosi però ai cinque colori delle Facoltà più antiche: blu, rosso,verde, bianco e nero.
Il numero dei colori oggi giorno è aumentato al pari dei corsi di Laurea, fatto sì che ogni Facoltà corrisponda un colore che ritroviamo nella rilegatura della Tesi. Nella tradizione che si cerca di mantenere, il colore riveste la sua importanza e viene oggi collegato al fiore che si dona in occasione della Laurea o alla confezione floreale. Comunque il rosso è il colore predominante che accompagna l’occasione della Laurea, per esempio durante la festa si offrono confetti  di colore rosso. Non dimentichiamoci l’usanza del serto, realizzato interamente da rami di alloro, è un  nastro, del colore della Facoltà o rosso, che viene posto sul capo del neo Laureato elevandolo così “agli allori”.
Saper scegliere l’omaggio floreale e il colore sono piccoli accorgimenti, ma di grande effetto e di buon gusto!
Leggi

Pasqua

Per Pasqua, tutti i fiori primaverili sono indicati alla realizzazione di un mazzo di fiori da regalare, come tulipani, narcisi, fresi, ranuncoli ecc. La scelta è vasta, se siete indecisi fatevi aiutare dalla fiorista, per stare in riferimento alla Pasqua si potrebbe aggiungere alla confezione un gadget, come un pulcino, uova, un coniglio, elementi che ricordano la circostanza e questa aggiunta si può fare per ogni occasione, purché sia attinente.

Leggi

Natale

Natale e Capodanno: nel periodo natalizio si considera ben augurale il colore rosso, è di buon gusto regalare confezioni floreali, se poi sono centrotavola anche meglio, sono utili e belle da poter cosi addobbare il tavolo per le feste. Scegliete sempre fiori e fogliame resistente, come anturio, strelitzia, lilium, hippeastrum, agrifoglio con bacche, abete, pungi topo ecc.
Mentre per la confezione dei regali di Natale è originale e particolare, personalizzarli con degli elementi freschi o secchi come chiudi pacco, ad esempio una spiga dorata, una pigna o dell’agrifoglio.

Leggi

Festa della mamma

Festa della mamma: ricorre sempre la seconda domenica di maggio, qualsiasi bouquet è adatto all’occasione, senza farsi mancare qualche rosa rossa, sono gradite anche le piante fiorite, come azalee, begonie, primule, orchidee ecc.

 

Leggi

Festa della donna

La Festa della donna è nata come festività per celebrare le conquiste politiche e sociali delle donne in tutto il mondo. Il simbolo della Mimosa, che fiorisce in quei giorni, compare l’8 Marzo del 1946 in Italia grazie ad un’idea di Rita Montagnana e Teresa Mattei.

La mimosa dell’8 marzo è una consuetudine, un piccolo rametto o un mazzo sono un pensiero di buon gusto, per le amiche, le colleghe, la donna amata ecc.

Leggi

Le ricorrenze

Le occasioni per donare fiori e piante sono innumerevoli, e rappresentano un omaggio sempre gradito e la maggio parte delle donne e degli uomini li adora.

Per aiutarvi nella scelta di un omaggio floreale, vi elencherò alcune occasioni speciali con rispettivi suggerimenti floreali.

Per la nascita di un bimbo è buona abitudine regalare un mazzo di fiori alla mamma, evitando fiori profumati, va benissimo qualsiasi fiore e colore, poi largo alla fantasia della fiorista per renderlo simpatico e spiritoso, con un palloncino o un pupazzetto. Accompagnatelo con un biglietto per ricordo.

Per il Battesimo invece la tradizione suggerisce che i fiori siano bianchi, indipendentemente dal sesso del neonato. Anche per la Comunione e la Cresima si regalano fiori bianchi, ricordate, il colore bianco simboleggia la purezza e l’innocenza, dei lilium bianchi sono perfetti se riuscite a trovarli!

Il Fidanzamento, oggi  giorno non rappresenta più una cerimonia ufficiale, ma l’usanza di regalare fiori all’innamorata è rimasta.
Possono bastare pochi fiori ma pregiati, come le peonie, le calle piccole, le orchidee ecc. Se poi volete fare un presente floreale alla vostra amata senza nessuna occasione dei fiorii colorati, sono perfetti!
La Laurea e il Matrimonio sono delle occasioni speciali, le cose da sapere sono così tante che abbiamo deciso di dedicargli una pagina a testa più avanti. Continuiamo con altre occasioni.

L’Anniversario:  per tutti gli anniversari il fiore indicato è la rosa la varietà e il colore a vostra scelta, però fate attenzione alla confezione, perché negli anniversari di matrimonio, ogni anno ha un nome dunque un riferimento, es. il 1° anno di matrimonio sono nozze di carta, dunque l’omaggio floreale potrebbe essere una rosa rossa, confezione di carta o nastro di carta o una pergamena con una poesia, magari scritta da voi! Capito! E cosi via per gli altri anni di matrimonio. Se non lo sapete come si chiama il vostro anniversario, chiedetelo alla vostra fiorista di fiducia vi aiuterà!

Compleanno e Onomastico:  in queste due occasioni fiori e piante rappresentano un omaggio sempre gradito, indipendentemente dal fiore o dal colore sia per l’uomo che la donna, se è allegro e colorato va benissimo, farete un figurone!

Ospitalità:  è un dovere ringraziare chi vi ha offerto ospitalità, donando dei fiori o facendoli recapitare dopo che siete andati via.
Vanno benissimo fiori o una pianta purché accompagnato da un biglietto di ringraziamento, sempre firmato!

Invito a pranzo o a cena: è di buon gusto omaggiare chi vi invita con un bel mazzo di fiori o una composizione o una pianta.
Se portate una composizione può essere usata come centrotavola per allestire il tavolo, per quanto riguarda il tipo dei fiori e il colore dipende dal gusto del destinatario o dall’ambiente dove andranno. Se poi non conoscete i gusti della persona che lo riceve vale sempre la regola confezioni con fiori semplici e colori delicati, stanno bene con tutto!
Casa nuova, in molti luoghi è tradizione regalare una pianta fiorita quando si viene invitati in una casa nuova, è considerato un buon augurio di un lungo futuro in quella casa.
Favore ricevuto, i fiori e le piante anche in questa occasione sono un omaggio necessario, irrilevante la scelta dei fiori o il colore, ma sempre accompagnato da un biglietto di ringraziamento.

Malattia:  per questa circostanza i fiori allegri e colorati sono sempre ben graditi…..purché privi di profumo non dimenticatelo!
Se la persona è in ospedale confezioni floreali di dimensioni contenute, potrebbero disturbare, se invece è a casa non ponetevi limiti, va benissimo anche una pianta fiorita.

Morte:  vi recate da un fiorista o una agenzia funebre e essendo professionisti vi sapranno indicare il tipo di composizione più idonea, tenendo conto dell’età del defunto, dal sesso, e di conseguenza il colore e la tipologia del fiore, si occuperanno oltre alla realizzazione della composizione se lo preferite anche della consegna. Ricordate che alla composizione funebre è consuetudine che sia accompagnata da una fascia o da un biglietto che indica il mittente, se non avete la possibilità di andare al funerale  è di buon gusto oltre a spedire i fiori di mandare un telegramma con le condoglianze.

Leggi

I colori dei fiori

Il colore dei fiori è un altro accorgimento da tenere sempre presente nella scelta dell’omaggio floreale, soprattutto se vanno a persone che ci tengono al linguaggio dei fiori, se non siete al corrente del significato del colore dei fiori allora fate attenzione:
Il colore Bianco, simboleggia la purezza, l’innocenza e il pudore, esprime anche un sentimento puro e sincero.
Il colore Giallo, viene associato all’infedeltà, al tradimento e alla gelosia, ma anche al simbolo di lusso, gloria e successo perché ricorda il colore dell’oro. Però non dimentichiamo il fiore del girasole, anche se giallo simboleggia il sole, la gioia e l’allegria.

Il colore Arancione, è un colore che simboleggia la gioia, il buon umore e la piena soddisfazione per un traguardo raggiunto.
Il colore Rosa, è il simbolo della giovinezza ed esprime un amore appena nato, ed è anche associato ad una grande ammirazione.
Il Rosso, è notoriamente l’espressione dell’amore passionale e dell’affetto, è anche il colore del coraggio e del forte desiderio di vittoria, ed è anche usato come colore principale delle Lauree.
Il colore Viola, esprime sentimenti di modestia, di una grande generosità, umiltà e di una forte timidezza.
Il colore Lilla, rappresenta l’amore sincero e affetto privo di interessi.
Il colore Azzurro, è il simbolo di difficoltà e inquietudine, dovuto a problemi di diversa origine.
Il colore Turchese, è il simbolo della gratificazione,di chi si occupa con grande impegno all’arte e alle scienze.
Il colore Verde, simboleggia la speranza o un pericolo scongiurato, ma anche la gioia e l’ottimismo.

Leggi

Lo sapevate che la rosa

La popolarità della rosa è assoluta, da tempo immemorabile e in ogni regione della terra; l’apprezzamento della sua bellezza è unanime, presso tutti i ceti sociali; non si
contano i miti, le leggende, le pagine di letteratura in cui non compaia come vera e propria protagonista, con le più svariate valenze simboliche.

Le rose sono le piante ornamentali maggiormente conosciute. Erano coltivate anche nell’antichità, dai cinesi, dagli egiziani e dai greci, come dimostrano le numerose testimonianze letterarie e grafiche che ci sono pervenute. Dalla Grecia la coltivazione delle rose si diffuse presso i romani, esse erano utilizzate non solo a scopo ornamentale ma anche per l’estrazione di oli essenziali, che venivano utilizzati nella preparazione di profumi e unguenti.
I primi cristiani consideravano le rose un simbolo di lussuria, ma successivamente, questo fiore entro nella tradizione cristiana, diventando una figura simbolica della madre di Gesù Cristo.
La rosa oltre ad essere bella e versatile per qualsiasi occasione è protagonista anche da fiore secco, perché non presenta grandi difficoltà nell’essiccazione anche domestica.

Foglie e petali di rosa, asportati dalle corolle, opportunamente essiccati, sono invece preziosi per loro versatilità di forma e di colore nelle composizioni di fiori pressati. Quanto all’importanza dei suoi petali per i pot-pourri, basti ricordare che in francese erano inizialmente chiamati pot-aux-roses, dall’abitudine, che risale fin dal medioevo, di conservarli in una coppetta di terracotta per profumare tutta la casa.

Leggi
  • 1
  • 2